Praxis & Web

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


Teoria dell'attaccamento (Bowlby)

Approccio Umanistico

Molte delle più intense emozioni umane sorgono durante la formazione, il mantenimento, la distruzione e il rinnovarsi dei legami affettivi. A livello di esperienza soggettiva la formazione di un legame viene descritta come innamorarsi, mantenere un legame come amare qualcuno e perdere il partner come soffrire per qualcuno. In egual modo una minaccia di perdita provoca angoscia, una perdita effettiva causa sofferenza ed ambedue le situazioni possono, inoltre, provocare collera. Infine l'incontestato perdurare ed il nascere di un legame viene vissuto come fonte di sicurezza ed il nascere di un legame come fonte di gioia (Bowlby)

Attaccamento (Bowlby) : la tendenza a ricercare una persona cui fare affidamento (base sicura) in momenti particolari. Si sviluppa nella prima infanzia nei confronti della figura di riferimento (la madre) anche se la figura di riferimento può essere, talvolta, anche il padre. A seconda della modalità con cui ha sviluppato l’attaccamento per tramite della madre, il bambino, crescendo, ricercherà altre figure di riferimento mettendo in campo dei modelli operativi interni.

Strange situation: è una messa in scena secondo otto fasi, in cui prendono parte la madre, un bambino di un anno e una persona estranea; le otto fasi, per comodità, si possono riassumere in estrema sintesi, con particolare attenzione alla protesta per la separazione:
1) Allontanamento del genitore
2) Il bambino rimane in stanza con un estraneo
3) Ricongiungimento con il genitore
4) Il comportamento del bambino, dopo le fasi della strange situation, potrà essere secondo 4 stili di attaccamento:

  • Sicuro: il bambino è angosciato dalla separazione dalla madre ma al suo rientro, dopo le dovute rassicurazioni, ritorna tranquillamente a giocare
  • Insicuro evitante: il bambino NON mostra angoscia per la separazione e al rientro ignora la madre. Inibizione del gioco.
  • Insicuro ambivalente: intenso stato d’angoscia e al rientro della madre si aggrappa a lei ma dando calci e pugni
  • Insicuro disorganizzato. Comportamenti confusi e stereotipati al ricongiungimento con la madre


Adult Attachment Interview: è una intervista semistrutturata rivolta a persone adulte, che mira, attraverso la narrazione, di comprendere i relativi modelli operativi interni e lo stile di attaccamento.
Adulti autonomi sicuri: producono racconti coerenti, senza alcuna omissione di particolari momenti dolorosi, poiché sono elaborati e superati.

  • Adulti abbandonati distaccati: racconti incompleti e idealizzati; mancanza di eventi dolorosi e tutto va bene.
  • Adulti preoccupati intrappolati: racconto caotico della propria infanzia
  • Adulti irrisolti-disorganizzati: racconti con gravi problemi, traumatici, talvolta di abusi e violenze subiti.

Il processo terapeutico suggerito da Bowlby consiste:
La figura della base sicura del counselor, da cui partire per affrontare le esperienze dolorose.
- Accompagnare il paziente nelle esplorazioni
- Aiutare il paziente ad osservare i modelli sperimentati nell’infanzia al fine di esplicitare tutti quei pensieri rimossi o che risultano difficili da raccontare.
- Cercare, con il paziente, di capire come i propri modelli possano influire nelle relazioni attuali

  • Il soggetto adulto sicuro, grazie all’esperienza di un rapporto di totale fiducia con la propria madre, tenderà a sviluppare legami poco ossessivi; saprà riconoscere le persone con cui legarsi in modo sano sentimentalmente convalidando il proprio modello interno sicuro. La relazione instaurata sarà di reciproca fiducia e il partner costituirà la base sicura per esplorare l’ambiente circostante (amore sicuro)
  • Soggetto ansioso evitante: hanno alle spalle un modello operativo interno frutto di un rapporto con la madre “rifiutante”; da adulto non si lascerà coinvolgere emotivamente nelle relazioni con un esagerata prevalenza all’autonomia personale, che altro non è che una prevenzione ad un eventuale rifiuto (amore freddo distaccato)
  • Il soggetto adulto “ansioso ambivalente” è quello perennemente innamorato, insoddisfatto, sempre alla ricerca di un amore per lo più idealizzato. Preso dalla passione e certo della scelta effettuata si renderà conto di aver agito male soffrendo irrimediabilmente. L’ambivalenza si evidenzia quando emergono, nella relazione, i modelli negativi del sé per i quali subentrano stati di “allontanamento” quali gelosia, ossessività (amore ossessivo).
  • Soggetti che presentano un modello di attaccamento disorganizzato: sono in genere partners maltrattanti o abusanti frutto di violenze subite. In fase di strange situation manifestano dei comportamenti anomali, confusionali, si dondolano al verificarsi del ricongiugimento con la madre e producono atteggiamenti stereotipati (amore patologico).


Home Page | chi sono | Praxis on blog | Percorso di studi | Filosofi e prassi | Il movimento romantico | Idealismo | Tra idealismo ed esistenzialismo | Esistenzialismo | Approccio Umanistico | Psicoterapeuti umanisti | Sessualità | Video | La non "A" - normalità | Consulenza filosofica | Tempo | Segreti ed altri segreti | Letture dell'esistenza | Area Formazione | I miei interessi | Importanti riferimenti | Area dowload | Area riservata | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu