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Lowen

Sessualità



Mary aveva sposato un uomo dalla personalità psicopatica. Di bell'aspetto, dolce, irresponsabile e senza principi, uno psicopatico del genere trova sempre una donna disposta a sacrificarsi per lui. Una volta che la relazione è iniziata lo psicopatico diventa un ragazzino che si aspetta di essere giudicato e curato. Per sei anni Mary si prese cura di lui come un bambino.

(Lowen, Amore e orgasmo, Feltrinelli, 1968)



Il trattato di Lowen inizia con evidenziare come sia cambiato il modo di approcciarsi alla sessualità nel corso degli anni sostenendo, già in apertura, “
la sessualità informa e modella la personalità”.
Spesso la prestazione sessuale è utilizzata come qualcosa da dover dimostrare e raggiungere piuttosto che il risultato di un lavoro interiore, quasi una costrizione a “dover” soddisfare l’altro piuttosto che sé stessi. Il mancato raggiungimento dell’orgasmo può nascondere anche sentimenti ostili verso il partner e un soddisfacente rapporto sessuale è il frutto dell’accettazione di sé stessi oltre che dell’altro.

Retaggi culturali, educativi, del senso comune, mortificano l’alto valore dell’atto sessuale relegandolo a qualcosa di peccaminoso e vergognoso. Illuminante, a mio avviso, la frase ampiamente argomentata nel testo che Lowen apprese da una sua paziente: “
un uomo non può amare una donna se non ama le donne”.

Lowen mostra come Il sesso senza amore sia un atto animalesco dove il sentimento amoroso è inibito: “
l’amore è divino, mentre il sesso è una manifestazione animalesca”. In altre parole l’attività sessuale vissuta pienamente con tutti i sensi coinvolti rappresenta la più alta manifestazione di ricongiunzione nel qui ed ora. Appare immediata la riflessione sulla probabile idealizzazione del sesso ben lontana dall’essere praticato se concettualizzato in maniera eccessiva.

Mi soffermerei, a tal proposito, ad un altro passo illuminante di Lowen che si ricollega al pensiero esposto nelle righe precedenti (un uomo non può amare una donna se non ama le donne):
si dice che ci sono tre donne nella vita di ogni uomo; la donna che lui ama, la donna che lo ama e quella che lui sposa. Sembra quasi una provocazione nell’affermare, quasi, l’impossibilità di amare, anche nella piena consapevolezza sessuale, una donna: la passione, con il trascorrere del tempo, si depaupera e finisce per estinguersi.

Le motivazioni per tale esaurimento sono esposte ampiamente nel testo come conseguenze psicologiche che differenziano i due sessi e non riguardano solo ed esclusivamente una causa di ordine biologico dovuto all’età: atteggiamenti nei confronti dell’infedeltà, soddisfacimento del bisogno proprio e del partner, differenze di genere ormai consolidate nel patrimonio collettivo tanto che ancora oggi l’uomo si trova costretto ad assumere posizioni, suo malgrado, avversi alla dolcezza, comprensione, affetto, visti come sintomi di debolezza. Infatti Lowen articola, a proposito dell’individuo
sessuale: “la sessualità esige maturità fisica e mentale” , ben diverso dall’individuo sensuale che ha bisogno del sesso per superare la solitudine della sua esistenza individuale.


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