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Filosofi e prassi
La mia seconda massima era di essere fermo e risoluto, per quanto potevo, nelle mie azioni e di seguire anche le opinioni più dubbie, una volta che avessi deciso di accettarle, con la stessa costanza come se fossero le più sicure.
(Seconda morale provvisoria, Cartesio)
Metaforicamente: pensiamo di esserci perduti nella foresta e di ignorare la giusta direzione. In ogni modo è sempre preferibile scegliere una direzione e seguirla, fino in fondo..da qualche parte si arriverà.
E' sempre opportuno, prosegue Cartesio, scegliere le decisioni più probabili e nell'eventualità che non si noti una maggiore probabilità di qualcuna sulle altre è preferibile deteminarsi per sceglierne una considerandola non più come probabile ma vera e certa.
La pratica, in tal modo, mette da parte la teoria, la ridicolizza poichè il "possiamo" risulta essere maggiore di quel che "pensiamo". Ma quando si è nell'ignoranza bisogna agire.
L'uomo d'azione, secondo Cartesio, ove sappia correre rischi, preferisce comunque le illuminazioni, anche se deboli e frammentarie, che aprono le porte a progetti più grandi ed ambiziosi e, nello stesso tempo, spostano le incognite.