Praxis & Web

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


Analisi Transazionale (Berne)

Approccio Umanistico



Berne e gli stati dell'IO: è il modo in cui manifestiamo una parte della nostra personalità, in un dato momento; in ogni contesto o aggregato sociale ognuno manifesterà uno dei tre stati (Io Genitore/Io adulto/Io Bambino) passando, più o meno prontamente, da uno all'altro.


  • IO Genitore: quando mi comporto e penso secondo una copia esatta di una figura di riferimento o di genitore (riferimento figure genitoriali)
  • IO Aadulto: quando, responsabilmente, mi comporto e penso, in relazione a ciò che sta avvenendo nel qui ed ora utilizzando le risorse a mia disposizione (risposta diretta)
  • IO Bambino: quand mi comporto e penso come quando ero bambino; pensieri, comportamenti, emozioni vissuti nell'infanzia (principio di piacere)


Gli stati dell'IO possono essere funzionali o disfunzionali:

  • Genitore affettivo/protettivo: assolve funzioni di accudimento e incoraggiamento; funzione di coccolare, stimolare, proteggere, affrire base sicura, riparo, consolare, fonire riconoscimenti, stimolare la diversità ed orientare lo sviluppo. Nell'accezione negativo il genitore affettivo/protettivo si pone come un salvatore (Io sono OK, tu non sei OK).
  • Genitore normativo: nella forma funzionale positiva guida ed impartisce le giuste regole di vita. Nell'accezione negativa, invece, subentra la critica, il rimprovero e le imposizioni. Il comportamento genitoriale tende a svalutare l'altro.
  • Adulto: comportamenti di eleborazione della situazione attuale; è funzione di problem solving.
  • Bambino libero: espressione dell'immediato, in maniera spontanea, senza alcun limite di costrizione genitoriale. Nell'accezione positiva è proattivo per l'individuo; in quella negativa la manifestazione è del tipo "piccolo prepotente".
  • Bambino adattato: è funzione di un comportamento adattato alle istanze genitoriali. Funzione negativa quando c'è una preponderanza, nei comportamenti, degli insegnamenti genitoriali che soffocano la spontaneità e il soddisfacimento dei propri bisogni.
  • Bambino ribelle: manifestazione del rifiuto delle istanze genitoriali ponendosi in una modalità antagonista e di opposizione.



Berne studiò la relazione, come unità del rapporto sociale, tra i tre stati, denominandola "transazione".

  • Transazione complementare: i vettori transizionali sono paralleli e lo stadio dell' IO cui si rivolge è quello che risponde. Ha caratteristica d'imprevedibilità e può durare all'infinito.
  • Transizione incrociata: i vettori non sono paralleli e lo stato dell' IO cui si rivolge non è quello che risponde. Ad esempio mi rivolgo all'IO adulto e risponde l'IO bambino; è una forma di transizione, ad esempio, tra bambino a genitore o da genitore a bambino. Fintanto che entrambe o una delle persone non cambia lo stato dell'IO si ha un'interruzione della comunicazione.
  • Transizione ulteriore: vengono inviati due messaggi contemporaneamente, uno a livello sociale ed uno a livello psicologico, ad esempio un messaggio verbale ed uno comportamentale. L'esito della comunicazione è determinato a livello psicologico.


Di particolare importanza è il concetto espresso da Berne sulle carezze, forme fisiche o emotive di riconoscimento, verbali o non, positive o negative (se vissute come spiacevoli). Noi esseri umani operiamo secondo il principio che qualsiasi carezza è meglio che niente e chi lo riceve riforza il suo comportamento.


Le posizioni di vita


  • Io sono OK, tu sei OK: chi ha questa posizione considera sè stesso e gli altri secondo una prospettiva paritaria ed elaborerà un copione vincente
  • Io non sono ok, tu sei OK: la posizione della vittima e del perdente di fronte agli altri
  • Io sono OK, tu non sei ok: posizione di superiorità rispetto ad altri che manterrà con molta fatica
  • IO non sono ok , tu non sei ok: vita futile e disperata, nessuno potrà intervenire in prorio aiuto.


Gioco (transizione ulteriore)


G= Gancio: il giocatore tende a svalutarsi e compie il primo stimolo (svaluta sè agli altri). Così facendo cerca di coinvolgere le persone al gioco.
A= Anello: aggancio dell'interlocutore; punto debole che si lascia agganciare
R= Risposta (serie di transizioni)
S= Scambio di ruoli: colpo di scena che avviene ad un certo punto del gioco.
I= comprensione: disagio psicologico negli interlocutori
T=Tornaconto: stato d'animo finale degli interlocutori.


Spinte

Modalità operative di vita per interagire nell'ambiente con una certa sicurezza; sono indicative dello stile della persona. Possono essere positive o negative. Negative quando tendono all'eccesso (sii perfetto..)

  • Sii perfetto: è una spinta che si basa sulla paura di sbagliare. Gli individui con questa spinta sono eccessivamente meticolosi e precisi, tendono a chiedersi sempre di più e non sono mai soddisfatti. La spinta si può ridurre concedendosi la possibilità di sbagliare e di essere amato per ciò che si è e non per ciò che si fa.
  • Sii forte: paura di msotrarsi emotivamente debole. La persona educata a fare tutto da sola, reprime emozioni e i propri bisogni. La spinta si può ridurre concedendosi
  • Compiaci: il soggetto tende ad evitare conflitti per paura di rottura del legame. Spesso il comportamento è l'esito di una propria errata considerazione (la mia esistenza è poenzialmente una rottura..)
  • Sforzati; Il soggetto percepisce che nella vita niente può essere ottenuto seza fatica e sacrificio. La persona si applica tenacemente a quello che fa senza chiedersi quali siano i propri bisogni. E' importante darsi il permesso per dare spazio alle proprie aspirazioni ed inclinazioni.
  • Sbrigati: tipico di soggetti dinamiche ed attive e non c'è tempo da dedicare a sè. Si evitano relazioni che richiedono il "soffermarsi". Evitano i contatti intimi e profondi.Il permesso da concedersi è quello di far nascere la nostalgia di un incontro intimo.






Home Page | chi sono | Praxis on blog | Percorso di studi | Filosofi e prassi | Il movimento romantico | Idealismo | Tra idealismo ed esistenzialismo | Esistenzialismo | Approccio Umanistico | Psicoterapeuti umanisti | Sessualità | Video | La non "A" - normalità | Consulenza filosofica | Tempo | Segreti ed altri segreti | Letture dell'esistenza | Area Formazione | I miei interessi | Importanti riferimenti | Area dowload | Area riservata | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu